Prima di bruciare vivo il geniale e profondo Vanini, gli strapparono la lingua, perché egli, con essa, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo simili cose, mi vien voglia di bestemmiare questo Dio.
Arthur Schopenhauer

lunedì 6 giugno 2011

Carlito - Carlito (2010)


In seguito allo scioglimento, trovandosi orfani del fondatore, gli ex componenti dei C.S.C.H. hanno deciso di portare comunque avanti il progetto preservandone l'attitudine e il sound cambiando tuttavia connotati. I Carlito, quindi, sono un gruppo nuovo già rodato. Ma chiudiamo qui le presentazioni, ché in fondo poco contano.
Come ama definirlo il chitarrista Cesare, lo stile dei Carlito è un “hardcore ignorante” incline al rock'n'roll, simile a quello dei Redrum, aggiungo io. In sostanza la scuola è quella degli Zeke: ritmi serrati, riff di chitarra carichissimi, bending, durata media dei pezzi intorno ad 1,40 minuti.
Anche se non appartengono proprio alla frangia HC che preferisco a causa delle influenze r'n'r, personalmente posso dire di aver apprezzato in particolare le ultime tre tracce per le melodie e l'evidente ispirazione (e qui c'è anche da evidenziare la partecipazione di un chitarrista esterno sul solo de “La Regina”). Non so se la produzione sia DIY o meno, ma resta il fatto che gode di una registrazione ed un missaggio di tutto rispetto e di un giusto equilibrio tra i volumi degli strumenti e voce come non accade spesso nell'ambiente (come avevo detto, non sono principianti).
Probabilmente non portano grosse novità nel genere, ma la genuinità del risultato è garantita e decisamente godibile. Del resto l'HC old school sembra essere intramontabile.
Ice Cold Beer!

Tracklist:
01. Aiuto aiuto
02. Inevitabile
03. Defaticamento
04. Il bulgaro
05. Solo
06. La fama
07. Non ti servo più
08. Maledetto Benedetto
09. Why Cesare? ...Because yeah!
10. La regina

Nessun commento:

Posta un commento