Prima di bruciare vivo il geniale e profondo Vanini, gli strapparono la lingua, perché egli, con essa, aveva bestemmiato Dio. Confesso che, quando leggo simili cose, mi vien voglia di bestemmiare questo Dio. Arthur Schopenhauer
mercoledì 27 gennaio 2010
lunedì 18 gennaio 2010
in breve #4 - come rovinarsi la vita in tre semplici mosse
Passo 1
Nasci. Poi pazienta; vedrai che i successivi passi perverranno con atavico meccanismo senza farsi attendere a lungo.
Nasci. Poi pazienta; vedrai che i successivi passi perverranno con atavico meccanismo senza farsi attendere a lungo.
(Aforisma di chiara matrice nerorgasmiana.)
mercoledì 13 gennaio 2010
VenaViola - 360 muse (2007)
Ci sono delle persone a cui la musica ha rovinato la vita. Sì sì, proprio così! Persone a cui la musica ha provocato manie ed ossessioni che prima non avevano e che forse mai avrebbero avuto, se non fossero incappati in questo mondo di matematica, letteratura e rumorismi.
Su di me, poi, si accanisce oltremodo. A questo punto potrei raccontarvi di come alle 4 di mattina, aspettando un sonno che non arriva, penso quale melodia si addica ad un 5/4, ma non lo farò. Piuttosto voglio annotare di come ieri, ascoltando i VenaViola, sono stato assalito da un dubbio: "in quanti li avranno ascoltati e/o quanti li conoscono?". Chiaramente, un modo concreto e verosimile di ottenere tale risposta non esiste. Tuttavia ho penseto bene di controllare il profilo del gruppo su Last.fm (un sito che crea necessità che prima non avevi, ma pur sempre uno dei migliori mai concepiti), così ho letto che hanno 24 ascoltatori per 98 ascolti. Inaccettabile, soprattutto se si pensa che la metà degli ascolti sono miei.
I VenaViola sono un gruppo del casertano che si discosta molto dalla tipica scena underground maccheronica: non fanno punk, né hip hop, niente noise, e nemmanco grind. Bensì trip hop, genere alquanto insolito per noi italiani.
Siccome non voglio scoraggiarne l'ascolto, parto col lato amaro per poi lasciarvi col dolce sul palato. Quindi c'è da dire che non sempre splendono di luce propria e che spesso c'è quella sensazione di "già sentito" che - fateci caso - riporta ai (o agli? Che casino mettere l'articolo davanti ai nomi in inglese!) Slowdive. Ma ciò che fanno lo fanno bene ed in realtà, inserire caratteristiche dream pop che sanciscono l'allontanamento dalla modalità imperante del trip hop fatto à la Massive Attack o Portishead, non è neppure un fatto così negativo.
Ma la vera bellezza di questo album lo si trova in 360 Muse e Zanzare, peraltro uniche tracce con liriche in italiano. Le canzoni sono praticamente recitate, ma recitate davvero, dato che le interpreta un attore teatrale ingaggiato dalla band per l'occasione. State pensando ai Massimo Volume, lo so. Ma quà vi volevo! Perché, per una delle rare volte, ad ascoltarli i Massimo Volume non ti vengono affatto in mente, come invece può succedere con i Frammenti o i Dresda (comunque tanto di cappello). I testi sono a dir poco spiazzanti e l'atmosfera musicale richiama un non so che di metafisico. Considerate, inoltre, che questo è il loro primo lavoro, quindi direi che il risultato è davvero eccellente ed entusiasmante.
Ma basta cincischiare. Ascoltare per credere!
Il link che vi lascio vi collega a Punk4Free, il sito a cui avevano rilasciato l'album liberamente scaricabile.
Postilla: Colgo l'occasione per scoraggiare i gruppi italiani a cantare in inglese, un abitudine che hanno anche gruppi di rilievo (e di tutto rispetto) come Fine Before You Came, Yuppie Flu, One Dimensinal Man e via discoreggiando. Lo facevano anche i Negazione? E certo! Se in Italia non se li filava quasi nessuno e il loro pubblico era prevalentemente olandese, un linguaggio comune per farsi capire dovevano pur cercarlo.
Tracklist
1. The Word Freedom
2. Lightless World
3. 360 Muse
4. T.A.V.O.R.
5. Touched By The Wind
6. My Sweettely Coming
7. Zanzare
venerdì 25 dicembre 2009
post inutile e senza titolo
Ecco come festeggio il natale: aggiornando il blog. Beh, per me è fin troppo. Questo sarà indubbiamente il post più inutile che abbia mai scritto, ma lo faccio tanto per sparlare sulle formalità della sempre mediocre popolazione.
Cosa odio del natale? Tutto e niente.
Tutto, perché incrementa: l'assassinio degli animali, ignari e vittime ormai a prescindere; il consumismo, lo spreco di soldi e il riempire di merda le teste dei bambini; l'olezzo di falsità e ipocrisia; i film che triturano i coglioni con la solita pippa dello "spirito del natale"; le lucine colorate.
Niente: perché il natale non esiste, cioè, sarebbe il compleanno di Gesù. Oh, vecchi... ma capite? Siete fuori di brutto!
Come festeggerò ora? Guardando un film, magari finisco 2001: Odissea nello spazio, o magari guardo L'Esorcista, ché con la demenza filo-cattolica ci sta a palla.
Vabbè, dai. In realtà ora vado a mangiare il panettone, i datteri e a bere spumante. Ma prima vi voglio lasciare con un disco che esprime il senso del natale come lo intendo io: Ouzo - Less Bibles, More Doubts.
Ah, buon natale eh... e buon ano, se non ci tediamo prima!
P.s. - Sapete il detto "chi pianta datteri, non mangia datteri"? Quando piantate un dattero, prima che la pianta produca il frutto passa un secolo. Un secolo, vi rendete conto? Il dattero è il più classico dei frutti secchi natalizi. Il binomio vita/morte ci perseguita! :@
Cosa odio del natale? Tutto e niente.
Tutto, perché incrementa: l'assassinio degli animali, ignari e vittime ormai a prescindere; il consumismo, lo spreco di soldi e il riempire di merda le teste dei bambini; l'olezzo di falsità e ipocrisia; i film che triturano i coglioni con la solita pippa dello "spirito del natale"; le lucine colorate.
Niente: perché il natale non esiste, cioè, sarebbe il compleanno di Gesù. Oh, vecchi... ma capite? Siete fuori di brutto!
Come festeggerò ora? Guardando un film, magari finisco 2001: Odissea nello spazio, o magari guardo L'Esorcista, ché con la demenza filo-cattolica ci sta a palla.
Vabbè, dai. In realtà ora vado a mangiare il panettone, i datteri e a bere spumante. Ma prima vi voglio lasciare con un disco che esprime il senso del natale come lo intendo io: Ouzo - Less Bibles, More Doubts.
Ah, buon natale eh... e buon ano, se non ci tediamo prima!
P.s. - Sapete il detto "chi pianta datteri, non mangia datteri"? Quando piantate un dattero, prima che la pianta produca il frutto passa un secolo. Un secolo, vi rendete conto? Il dattero è il più classico dei frutti secchi natalizi. Il binomio vita/morte ci perseguita! :@
Etichette:
download,
hardcore,
la situazione,
musica,
post inutile,
religione
giovedì 17 dicembre 2009
dimostrazione pratica del comportamento del Sistema
Articolo eliminato dall'autore (ossia da me) perché contenente affermazioni forse inappropriate e valutazioni che non corrispondono al mio attuale pensiero.
Se sarà ripubblicato, avrà certamente subito modifiche di forma/contenuto.
Aggiornato al 19 03 2010
Se sarà ripubblicato, avrà certamente subito modifiche di forma/contenuto.
Aggiornato al 19 03 2010
lunedì 30 novembre 2009
in breve #3 - 5 risposte a 5 domande + bonus track + supplemento
Prima di lasciarvi al testo, voglio ringraziare tutte quelle persone che riescono a fare domande stupide quanto inutili. Grazie, talvolta riuscite ad essere essenziali per l'ispirazione.
1. "Ehi, ti sono cresciuti i capelli?" "Eh già. Con queste manipolazioni genetiche stanno davvero esagerando."
2. "Perché continui a fumare se sai che ti può uccidere?" "Perché mi odio."
3. "Perché non cerchi un lavoro e provi a sistemarti?" "Ehi, lo so che mi odii, ma non credevo saresti arrivata a tanto."
4. "Lo sai che in Italia ogni anno ci sono 3000 morti sul lavoro?" "Beh, se ti fai assumere, un po' te la cerchi..."
5. "Secondo te dio esiste?" "Posso solo dirti che mi sono sempre chiesto se l'Uomo Invisibile dei fumetti non fosse solo un'allucinazione collettiva dei personaggi disegnati."
[Bonus Track]
"Perché bestemmi se non credi in dio?" "Per darti fastidio." (Su concessione mai richiesta/ottenuta a/da Sdrammaturgo.)
Supplemento
Ed ora, per la rubrica La Situazione risponde, ci occupiamo della Gelmini sul dibattito: Crocifisso in aula, va o resta (come direbbe Bruno Vespa)?
Gelmini: Il crocifisso è certamente un simbolo religioso, ma la sua presenza in classe non significa adesione al cattolicesimo, è la nostra storia, la tradizione.
La Situazione: Lei è residente in Vaticano, giusto?
1. "Ehi, ti sono cresciuti i capelli?" "Eh già. Con queste manipolazioni genetiche stanno davvero esagerando."
2. "Perché continui a fumare se sai che ti può uccidere?" "Perché mi odio."
3. "Perché non cerchi un lavoro e provi a sistemarti?" "Ehi, lo so che mi odii, ma non credevo saresti arrivata a tanto."
4. "Lo sai che in Italia ogni anno ci sono 3000 morti sul lavoro?" "Beh, se ti fai assumere, un po' te la cerchi..."
5. "Secondo te dio esiste?" "Posso solo dirti che mi sono sempre chiesto se l'Uomo Invisibile dei fumetti non fosse solo un'allucinazione collettiva dei personaggi disegnati."
[Bonus Track]
"Perché bestemmi se non credi in dio?" "Per darti fastidio." (Su concessione mai richiesta/ottenuta a/da Sdrammaturgo.)
Supplemento
Ed ora, per la rubrica La Situazione risponde, ci occupiamo della Gelmini sul dibattito: Crocifisso in aula, va o resta (come direbbe Bruno Vespa)?
Gelmini: Il crocifisso è certamente un simbolo religioso, ma la sua presenza in classe non significa adesione al cattolicesimo, è la nostra storia, la tradizione.
La Situazione: Lei è residente in Vaticano, giusto?
giovedì 26 novembre 2009
in breve #2 - "sesso 2010", il trailer
Dall'autore di Amore 14, arriva un nuovo, grande successo di Federico Moccia: Sesso 2010 - adolescenti crescono.
Una storia avvincente - "Eddai, quando chattiamo?"
Fatta di intrighi - "Uhm, non so. Non mi sento ancora uppata..."
Amori - "Dai, solo una linkata..."
Rivelazioni - "Ok, però i miei stanno per rientrare: downloada in fretta!"
Sesso 2010. Prossimamente... nei migliori cinema.
Una storia avvincente - "Eddai, quando chattiamo?"
Fatta di intrighi - "Uhm, non so. Non mi sento ancora uppata..."
Amori - "Dai, solo una linkata..."
Rivelazioni - "Ok, però i miei stanno per rientrare: downloada in fretta!"
Sesso 2010. Prossimamente... nei migliori cinema.
Iscriviti a:
Post (Atom)